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Riflessologia Plantare

            Breve Introduzione

            Cenni storici

            Concetto di riflesso

            Energetica della Riflessologia

            Patologie da "pieno" e da "vuoto"

            Riflessologia & Naturopatia

            Come e su cosa agisce la Riflessologia Plantare

            Bambini e Riflessologia

            Controindicazioni in Riflessologia

            Bibliografia






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Breve Introduzione


La Riflessologia plantare è una metodica che prende in considerazione gli aspetti fisici, psichici ed energetici della persona e aiuta a raggiungere e mantenere un buono stato di equilibrio del nostro organismo, attraverso il massaggio del piede è possibile sbloccare dei nodi energetici prima che si trasformino in malattie.

Le tappe e lo sviluppo di questo metodo seguono la storia e l’evoluzione dell’uomo; l’arte antica della riflessologia, diffusa da sempre in molte culture e continenti, si basa sul concetto del riflesso, una risposta reattiva e involontaria allo stimolo effettuato, quindi si come si possa per via riflessa stimolare una zona più lontana o più profonda in modo preciso e duraturo.

Dal punto di vista energetico si riscontrano le corrispondenze dei Cinque Elementi dell’ Energetica cinese a livello del piede nelle sue zone riflesse e si può determinare così lappartenenza di un soggetto ad un elemento preciso, da correlare alla tipologia diatesica di appartenenza della persona presa in esame.

I cinque elementi sono legati uno all’altro da un rapporto di reciproca dipendenza, ognuno è in relazione alle sue specifiche caratteristiche ed è in continua relazione e nutrimento con gli altri. Ogni elemento ha la sua stagione e il suo ciclo ed è collegata a tutto il resto. Nella reflessologia ci sono aree zonali relazionate alle logge energetiche della MTC, ad ogni loggia appartengono le relazioni con un organo ed un viscere, il tessuto e con un organo di senso e la sua specifica funzionalità.

I riflessologi considerano il piede come lo specchio del corpo:il piede sinistro rappresenta il lato sinistro del corpo ed il piede destro il lato destro. Le diverse zone della pianta del piede trovano corrispondenza a tutti gli organi e sistemi del nostro organismo (reni, vescica, polmoni, intestino, cervello, seni paranasali, etc...)

 


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Cenni storici


La Riflessologia pare abbia avuto origine in Cina circa 5000 anni fa, quando utilizzavano la pressione delle dita per correggere i campi di energia nell'organismo.

Anche gli Egizi praticavano la Riflessologia come è indicato in un affresco del 2330 a.C. in una tomba di Saqqara.

Ma soltanto nel IXºsec. fu introdotta in occidente dal Dott. William Fitzgerald, che elaborò la "terapia zonale", che consisteva nell'esercitare una pressione in certi punti del corpo, sia con le mani che con l'uso di alcuni strumenti.

 

Fitzgerald divise il corpo in dieci zone (dagli alluci fino alle testa verticalmente, proseguendo verso le braccia, fino alle mani), lunghe le quali fluisce l'energia vitale.

Più tardi, negli anni '30, una terapeuta americana Eunice Ingham, continuò l'opera di Fitzgerald divulgando "il Metodo Zonale Rilesso", e scrisse i libri: "Storie che il piede potrebbe narrare"; " Storie raccontate dai piedi", concentrando tutto il suo lavoro sulla Riflessologia plantare.

Il metodo terapeutico della Riflessologia Plantare, fu introdotto in Europa negli anni '50, praticato da numerosi operatori e fisioterapisti, insieme ad altre tecniche di trattamento naturali, rappresenta un valido modo per ritrovare l'equilibrio e la salute.

 


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Concetto i riflesso


Il riflesso è la risposta reattiva immediata e incosciente all'eccitazione del sistema nervoso da parte di uno stimolo, quindi ad ogni stimolo corrisponde una reazione.
Gli archi riflessi costituiscono il meccanismo fisiologico, attraverso il quale l'organismo risponde, adattandosi, a mutamenti dell'ambiente sia interno che esterno.

Il riflesso rappresenta un'attività del tutto involontaria, anche quando sono coinvolti i muscoli scheletrici. I recettori sensitivi, percepiscono e traducono gli stimoli ricevuti per poi trasmetterli al Sistema Nervoso Centrale che li invierà, attraverso un neurone motorio, all'organo effettore.

Due studiosi di Riflessologia, della metà del 1900, Head e Mackenzie, scoprirono l'interdipendenza dei riflessi, ossia che era possibile "stimolare l'interno attraverso l'esterno". Per dimostrare ciò fecero delle sperimentazioni su gatti che venivano sottoposti a stimoli irritativi o termici e questi ne modificavano le funzioni fisiologiche interne (zona dorsale D5-D9 =modificazioni attività gastrica). Nacque così su base scientifica il Riflesso Cuti-Viscerale.

 


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Energetica della Riflessologia


Secondo il pensiero Taoista, l'uomo è la congiunzione, il punto di confluenza delle energie del cielo (Yang) e della terra (Yin). Egli assorbe uguale energia attraverso il cielo e la terra, e finché questa percentuale resta tale dentro di lui, l'uomo rimane in salute, e tutto funziona bene, mantenendo un buon equilibrio energetico. L'uomo prende l'energia dal cielo, attraverso un punto sulla sommità del capo, attraverso la respirazione, l’alimentazione e attraverso il movimento in generale. Invece, prende lenergia della terra attraverso la pianta dei piedi, nel punto "rene".

Il problema che si presenta è che spesso queste entrate (soprattutto la quantità energetica della terra), sono "ostacolate" da fattori come scarpe, moquette, cementificazione, pavimenti, e altri componenti che limitano il contatto del nostro corpo con la natura.

Così, l'energia Yang predomina questo equilibrio, creando degli scompensi all'interno del nostro organismo. Diverse discipline orientali e di meditazione, praticano le tecniche di dispersione, come la riflessologia plantare, per poter eliminare l'energia in eccesso, i piedi sono un ottimo mezzo per scaricare il corpo dalle energie in eccesso o negative, e anche una camminata a piedi nudi, possibilmente su un prato, o sulla sabbia risulta un metodo molto efficace. 

 


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Patologie da "pieno" e da "vuoto"


Lo stile di vita moderno, non ci permette di scaricare tutta l'energia proveniente dal cielo che penetra in noi, si creano così delle stasi, dei blocchi energetici. In relazione a questi scompensi energetici, nella nostra società riscontriamo spesso disturbi che vengono definiti:

patologie da "pieno" Yang - che si manifestano nella parte superiore del corpo, come: mal di testa, agitazione, ansia, palpitazioni, problemi dell'apparato digerente, e altri disturbi comuni.

Patologie da "vuoto" Yin - che si manifestano nella parte inferiore del corpo, come: debolezza arti inferiori, stasi venosa, emorroidi, impotenza, etc...

Attraverso la Riflessologia plantare, riattiviamo la circolazione dellenergia, richiamando Yang verso il basso, sciogliendo i blocchi alti e ridistribuendo questa energia non solo su una parte, ma su tutto il corpo!

 


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Riflessologia & Naturopatia

La Riflessologia è una tecnica manuale spesso integrata nei metodi di trattamento utilizzati in Naturopatia, anche perchè agisce con essa nei principi basilari:

 

 

Naturopatia

Riflessologia

Vitalismo

energia vitale del soggetto, forza di auto guarigione

Attiva l'energia dell'individuo e la rinforza

Causalismo

causa scatenante il disturbo

ricerca nel piede i punti attivi per individuare il problema di fondo

Teoria umorale

l'energia viene diffusa dai liquidi organici, extra e intra-cellulari

Stimola per aiutare i liquidi a ritornare verso l'alto, per filtrarli e rinnovarli

Aspetto Psico-Emotivo

aiuti con diversi metodi naturali (Fiori di Bach/oligoterapia) per ristabilire un equilibrio Emozionale 

richiama sangue ed energia verso i piedi, e con essi liberiamo la mente da stress/tensioni/ansia/preoccupazioni

 

Sempre attraverso tecniche naturopatiche, come l'oligoterapia, la Riflessologia si avvale delle diverse suddivisioni in diatesi e le correla, usando i principi dei cinque elementi dell'energetica cinese, alle logge (elementi), suddividendo gli individui in cinque gruppi omogenei.

Nella pratica dell'oligoterapia, Ménétrier (padre di questa tecnica), identifica il terreno organico di ogni soggetto prendendo in considerazione le sue caratteristiche intellettuali, la sua personalità, la sua psiche e la sua predisposizione a contrarre certe malattie. Con queste informazioni raggruppò in quattro gruppi diversi gli individui appartenenti alle stesse caratteristiche, le quattro diatesi, più una aggiunta successivamente.  In riferimento alla teoria dei cinque elementi della Medicina Tradizionele Cinese, ogni elemento ha delle caratteristiche che lo contraddistingue dagli altri, in queste caratteristiche troviamo le similitudini con le Diatesi, che sono:

 

 

Diatesi 1 - Allergica corrispondente all'oligoelemento Mn  - elemento Legno
Diatesi 2 - Ipostenica corrispondente all'oligoelemento Mn/Cu - elemento Metallo
Diatesi 3 - Distonica corrispondente all'oligoelemento Mn/Co - elemento Fuoco
Diatesi 4 - Anergica corrispondente all'oligoelemento Cu/Au/Ag - elemento Acqua
Diatesi 5 - Disadattamento corrisponde sia a Zn/Ni/Co che a Zn/Cu - elemento Terra


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Come e su cosa agisce la Riflessologia Plantare


La riflessologia plantare è una terapia naturale che agisce sugli organi interni e sulle diverse parti del corpo, attraverso le stimolazioni delle terminazioni nervose del piede. Agendo dall'esterno verso l'interno con manipolazioni/massaggio/pressione, questa tecnica risulta non invasiva, sicura, efficace, naturale, comoda e semplice per affrontare diversi problemi di salute.

Il tipo di massaggio utilizzato nella Riflessologia plantare può essere di due diversi tipi:

Veloce e leggero che origina onde di vibrazione corte e di alta frequenza, usato per rilassare i tessuti e gli organi più contratti e irrigiditi.

Lento, profondo e pesante per attivare un organo stanco e iporeattivo, con sintomi acuti.

La Riflessologia Plantare agisce, a livello generale:

  • sul sistema nervoso
  • sul sistema endocrino
  • sul sistema immunitario
  • sul sistema circolatorio
  • E può essere d'aiuto per diversi disturbi:

  • Psico-fisici, mentali ed emotivi
  • disturbi ricorrenti o il loro aggravamento
  • fortificare l'autodifesa e  la reazione del corpo a certe patologie
  • Sovraccarichi emuntoriali (fegato/reni/sistema linfatico)
  • Disequilibri endocrini: sfera ormonale/tiroide
  • Legati allo stress
  • Sistema circolatorio:stasi venosa/linfatica
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    Bambini e Riflessologia


    La riflessologia plantare è una tecnica energetica molto utile ed efficace, per trattare in modo dolce e non invasivo, i disturbi più comuni che colpiscono neonati e bambini, i quali avendo una energia vitale molto alta rispondono in modo immediato e profondo a questa tecnica di massaggio. Anche se nei bambini il riscontro riflesso non può essere certo, perché il loro sviluppo neurologico non è completo fino ai 6 anni e oltre, la riflessologia interviene su base energetica (alla quale i bambini rispondono molto bene), che agisce in profondità e che lo aiuterà a riequilibrare il suo stato.

    Bisogna considerare che la risposta tattile e ricettiva nelletà pediatrica è molto sensibile agli stimoli, quindi il massaggio dovrà essere delicato e di breve durata per non stimolare eccessivamente il bambino. Le sedute saranno brevi e frequenti.

    Di seguito, elenco alcuni dei disturbi dell'età pediatrica in cui può essere d'aiuto la Riflessologia Plantare:

  • Agitazione/irritabilità/crisi di pianto
  • Mal di pancia su base emotiva/coliche intestinali/digestione
  • Stipsi/diarrea
  • Congestione vie respiratorie
  • Manifestazioni cutanee
  • Traumi o shock (integrando l'utilizzo dei fiori di Bach)
  • Riequilibrio energetico globale
  •  

     

     

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    Controindicazioni in Riflessologia


    La Riflessologia è una tecnica in generale sicura (sempre se eseguita da un operatore esperto e preparato), tuttavia in alcuni casi specifici, presenta delle controindicazioni, ed è fondamentale tenerne conto.
    Di seguito un elenco che specifica quali sono:

     

    CONTROINDICAZIONI  ASSOLUTE

    CONTROINDICAZIONI  RELATIVE

    Malattie infettive con presenza di febbre
    Infiammazioni allo stato acuto
    Cancrena
    Micosi estese del piede
    Primo giorno del ciclo mestruale
    Primi tre mesi di gravidanza
    Soggetti a rischio di trombi o emboli
    Malattie degenerative organiche o nervose

    Diabete
    Malattie degenerative allo stadio terminale
    Depressioni o malattie mentali
    Chi fa largo uso di farmaci, alcool, fumo e
    droghe leggere
    Schegge o proiettili incorporati nei tessuti

     

    Bibliografia:
    Bino F. "Riflessologia - Punti di energia e salute" Ed. The Book
    Nicolli F. "Il cammino del Benessere" Ed. Età dell'Acquario
    Pietroni Patrick "Guida alla Medicina Naturale" Ed. Selezione/Readers Digest


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