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L'Iridologia



            Cos' l'Iridologia

            Iride, Dea dell'arcobleno

            Storia dell'iridologia

            Analisi Iridologica

            Microsistemi immediati del corpo umano

            Cosa si legge nell'Iride

            Costituzioni iridologiche

            Mappa Iridea

            Zone dell'iride

            L'Iride dei bambini

            Bibliografia










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Cos' l'Iridologia


 

L'iridologia è l'esame e l'analisi dell'iride, la porzione colorata dell'occhio, allo scopo di determinare fattori che possono rivelarsi importanti per la prevenzione nelle predisposizioni costituzionali, nella cura delle malattie, nonché per il raggiungimento di uno stato di salute ottimale.

L'analisi iridologica è in grado di rivelare numerosi aspetti del terreno della persona e sul suo stato di salute. Gli occhi sono sempre stati uno strumento per ottenere delle informazioni sull'individuo, il loro stato fornisce indicazioni importanti sui diversi fattori personali. Non esistono in tutto il mondo due iridi identiche, ognuna possiede, oltre ad un colore, una miriade di variazioni strutturali, che costituiscono la prova della nostra unicità.

 

 

 


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Iride Dea dell'arcobleno


Nella mitologia greca, Iride era la dea dell'arcobaleno, colei che portava all'umanità i messaggi degli dei. Lo spettro completo dei colori dell'arcobaleno simboleggia la diversità del genere umano e riflette la grande varietà di tinte propria dell'iride.

 

 

 


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Storia dell'iridologia

 

L'iridologia moderna nasce nel 1886 grazie all'ungherese Ignatz von Peczely, anche se era già conosciuta e pratica dai popoli antichi, e si sviluppa nel Novecento con Deck e Vida che hanno portato la pratica iridologica in campo medico, e da Bernard Jensen, che associò le patologie alla mappa della parte colorata dell'occhio, che riproduce al suo interno tutto il corpo umano, la sua anatomia e, soprattutto, le sue funzioni. 


 


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Analisi Iridologica


L'analisi iridologica è senza dubbio una delle tecniche di indagine più utilizzate dai naturopati, è una valida tecnica d'indagine sulla costituzione del soggetto in esame, delle sue predisposizioni e tendenze, per indirizzarlo verso uno stile di vita e alimentare adeguato alle sue caratteristiche. L'indagine iridologica non è né invasiva né dolorosa e viene effettuata mediante un apposito strumento non elettromedicale, l'iridoscopio, che, dotato di particolari ottiche, consente di esaminare l'iride fin nei suoi più microscopici dettagli.

L'iridologia NON è un'indagine diagnostica, come tutte le tecniche naturopatiche, non sostituisce alcuna indagine medica e non fornisce diagnosi. La lettura dell'iride da parte dell'iridologo/Naturopata, verte sull'individuazione delle cause collegate agli squilibri, e costituisce un'integrazione e approfondimento al colloquio e all'analisi energetica e costituzionale del soggetto.

 


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Microsistemi immediati del corpo umano

 

I sistemi immediati sono i sistemi riflessogeni, in cui l'informazione fornita dal segno, costituisce al tempo stesso diagnosi e attraverso la manipolazione del riflesso, diventa terapia. Questi sistemi non conoscono limiti e controindicazioni poiché si basano su risposte dell'organismo e permettono un dialogo del corpo, tra i diversi livelli psicologici-fisici-individuali.

 

 


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Cosa si legge nell'Iride:


L'analisi dell'iride fornisce numerose informazioni sullo stato psico-fisico dell'individuo, come:

  • L'equilibrio psico-neuro-endocrino

  • Valutazione dell'età biologica del soggetto

  • L'entità del sovraccarico tossinico dell'organismo

  • La capacità di eliminazione dei residui metabolici

  • La predominanza (potenzialmente) patologica dei vari apparati e funzioni

  • Il livello energetico di risposta/reazione degli organi e funzioni
  •  

    Da questi dati si evince:

  • terreno e diatesi della persona

  • predisposizioni e tendenze costituzionali

  • punti di forza e di fragilità individuali

  • l'energia vitale posseduta

  • la predisposizione all'invecchiamento

  • l'accumulo di tossine

  • le debolezze di organi e apparati

  • il grado di mineralizzazione dell'organismo

  • la vulnerabilità allo stress

  • le potenzialità di recupero dell'organismo

  • livello complessivo di salute.

  • tratti psicoemotivi/comportamentali (iridologia psicosomatica)

  • Nell'Iride non esistono segni di rilevanza clinica, ma segni da considerare fisiologicamente in termini di predisposizione.

     

     


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    Costituzioni iridologiche

    La costituzione è definita come la somma dei caratteri ereditari e acquisiti.
    Analizzando l'iride si valuta:

  • aspetto congenito/ereditario che determina sesso, altezza,pelle e colore degli occhi
  • aspetto acquisito, conseguente allo stile di vita (dalla vita intrauterina), della persona.
  •  

    Le principali tipologie iridee sono tre:

     

  • Fibrillare - iride chiara - azzurro chiaro/azzurro grigio/grigio varie tonalità - costituzione iridea linfatica - problemi fisiologici riguardanti l'eliminazione, la disintossicazione il drenaggio e le difese immunitarie -
  •  

  • Mista - iride nocciola aranciato - occhi verdi/nocciola/da chiaro a più scuro - biotipo misto presenta problemi digestivi, debolezza fegato/cistifellea/pancreas, gonfiori, aerofagia, meteorismo, disbiosi, candidosi, stipsi
  •  

  • Ematogena - iride marrone - scuro compatto con consistenza vellutata - il biotipo ematogeno può presentare un deficit a livello epatico, alterazioni metaboliche, coaguli, calcoli e noduli -
  •  

     

     

     


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    Mappa Iridea


    L'iridologia regge sul presupposto dei riflessi: come esistono nella cute, e in alcune parti del corpo, anche nell'occhio ci sono "riflessi" e segni riguardanti l'organo deficitario o malato. La mappa iridea rappresenta un individuo nel suo intero sistema organico, è indicativa per dare significato ai segni che si manifestano nelle varie zone. Nella mappa ritroviamo tutti gli organi e tutte le parti del corpo umano, sia interne che esterne.

    La mappa aiuta ad individuare le corrispondenze tale zone e i segni iridei, anche se la presenza di un segno riscontrato su un determinato organo non significa sempre che ci sia una patologia. Molti segni vanno interpretati nel contesto globale della costituzione iridea, insieme ad un quadro dell'insieme della persona, e sommate alle informazioni date dal colloquio approfondito e all'analisi energetica della persona.

    Qualsiasi deduzione derivi dall'analisi iridologica e costituzionale, non ha come fine la diagnostica d'organo, ma inquadra la patologia (o la predisposizione del soggetto ad essa), come lo stadio manifesto di un disordine completo, legato ad un'alterazione dell'Energia vitale.

    Questo permette al Naturopata/Iridologo di indirizzare il soggetto verso metodi di trattamento naturale adatti alla sua costituzione o tendenza.

    *mappa iridea DX - img fornita nel corso di Iridologia dell'Istituto Rudy Lanza

     

     


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    Zone dell'Iride

     

    Le diverse zone concentriche dell'Iride ci parlano dell'energia e dello stato di salute della persona.

    Le zone dell'iride si dividono in quattro sezioni principali, corrispondenti agli organi e alle funzioni fisiologiche, e sono:

  • Zona anelli gastrico e intestinale

  • Zona umorale - liquidi organici profondi

  • Zona dell'utilizzazione - energia nutritiva organi del canale alimentare

  • Zona dell'eliminazione - zone linfatico e cutanee

  • Dalla pupilla verso l'esterno troviamo nell'ordine:

  • Pupilla
  • OPI - orlo pupillare interno
  • Stomaco
  • Intestino (tenue e colon)
  • Collaretto
  • Umori (sistema endocrino e grande circolazione)
  • Utilizzazione (area degli organi)
  • Utilizzazione finale
  • Circolazione linfatica
  • Circolazione periferica e pelle

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    L'iride dei bambini

     

    L'esame iridologico deve tenere conto dell'età della persona, l'iride mostra i segni del tempo, e nei bambini la struttura iridea potrebbe non essere ancora definita e dare risultati ingannevoli.

    Fino ai quattro/cinque anni la pigmentazione dell'iride non assume la tonalità definitiva (tanti bambini alla nascita hanno gli occhi azzurri!). Inoltre durante l'infanzia l'intero organismo e i processi di sviluppo degli organi vitali hanno bisogno di diversi anni prima di stabilizzarsi definitivamente, e anche l'iride non sfugge a questa regola.

     

     

    Senza contare che il bambino si potrebbe agitare dovendo stare fermo per una completa analisi iridologica, sarebbe attratto dalla luce e quindi facilmente distraibile.

    In ogni caso un rapido controllo irideo (maggiore è l'età del bambino, maggiore sarà il tempo), permette di individuare, se presenti, segni importanti come pigmentazioni, colorazioni, debolezze specifiche, anche se non è in atto nessuna patologia.


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    Bibliografia:
    Berdonces J.L. "Trattato di iridologia" Ed. Red
    Ferrieri G. & Lodispoto "Cento modi per guarire" Ed. Mondadori 2001
    Jackson Main P. "Iridologia pratica" Ed. Il punto d'incontro
    Lanza Rudy " Iridologia in Naturopatia" Ed. Espace Bleu
    Sponsilli O. "Iniziazione all'Iridologia" Ed. Mediterranee

     


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