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Donne & Naturopatia


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Amenorrea


La regolarità delle mestruazioni è un importante segno di corretto equilibrio dell'organismo. Nella pubertà, quando il ciclo non si manifesta superati i 16 anni di età, si parla di amenorrea primaria. Invece, quando un ciclo mestruale già manifesto e regolare si altera, non presentandosi per 3 o più mesi  (è utile capire cosa l'organismo ci sta segnalando!), in questi casi si parla di amenorrea secondaria.

In tutti i casi di amenorrea è sempre necessario rivolgersi ad un ginecologo, che escluda patologie più serie.

Le diverse cause alla base dell'assenza del ciclo:

 

 

Amenorrea primaria

  • Anomalie dell'apparato genitale
  • Patologie endocrine
  • Neoplasie infantili
  • Stress metabolico e fisico
  • Amenorrea secondaria

  • Ipotalamiche
  • Ipofisarie
  • Ovariche
  • Malattie sistemiche
  • Droghe
  • L' alterazione del ciclo mestruale può essere anche conseguente a:

  • modifica della dieta (iper/ ipo calorica o squilibrata dal punto di vista nutrizionale
  • conseguente a perdita o acquisizione di peso eccessivi
  • traumi emotivi e psico-fisici (lutto/incidente/intervento chirurgico)
  • intensa attività fisica agonistica
  • periodi di stress (modificazioni ormonali per regolare l'asse dello stress)
  • l'utilizzo sistemico di alcuni farmaci
  • Fattori climatici (troppo caldo/freddo-cambi repentini di temperatura)
  • un lungo viaggio (jet leg/adattamento/abitudini)
  • Adattamento a luoghi e ritmi diversi dai propri
  • Turnazioni notturne di lavoro
  • In seguito alla sospensione della pillola anticoncezionale
  • Oppure è semplicemente il primo segnale di una gravidanza inattesa.
  •  


     

    L'amenorrea va considerata, come un'alterazione della ciclicità ormonale, (come gli altri disturbi della sfera femminile), derivante da più fattori, come gli squilibri tra il sistema nervoso centrale, il sistema endocrino e il sistema immunologico.
    Solo un'analisi dettagliata, data da un colloquio approfondito, potrà indicare il tipo di trattamento naturale per ogni singolo caso e costituzione.

    La Naturopatia può aiutare a ricercare nella ragazza/donna  la causa che è all'origine del suo disturbo per poi riequilibrare le sue funzioni fisiologiche e ormonali attraverso una sana alimentazione naturale, ricca di minerali e vitamine spesso carenti in chi soffre di alterazioni ormonali. Inoltre l'utilizzo, se necessario, di terapie naturali (fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia), che offrono molteplici rimedi per le diverse esigenze individuali, trattando le cause che sono all'origine dl disturbo.

     

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    Candida


    Le comuni cellule del fungo Candida albicans sono presenti nel nostro organismo e vivono normalmente nel tratto gastroenterico, solo che a volte questo microrganismo può proliferare in modo abnorme e determinare seri disturbi.

    Infatti, quando riesce a riprodursi eccessivamente cambia la sua forma, diventando invasivo ed in grado di rilasciare sostanze tossiche nell’organismo e nel circolo ematico, sviluppando una candidosi cronica polisistemica.

    Le cause di una candidosi possono essere:

  • Errate abitudini alimentari: diete ricche di zuccheri semplici e carboidrati raffinati, con scarsità  di  fibre, minerali e vitamine, alimenti contenenti lieviti o funghi
  • Uso della pillola anticoncezionale o di uno stato di gravidanza
  • Uso di antibiotici ad ampio spettro che incrementano lo sviluppo di lieviti e funghi, in quanto distruggono la flora batterica "buona" dell’intestino
  • Utilizzo di farmaci corticosteroidi e antiulcera
  • Scarsa immunità personale, dovuta a stress psico-fisici, interventi chirurgici, terapie antitumorali o immunosoppressive, e cure prolungate di cortisonici
  • Alcuni sintomi che potrebbero indicare uno stato di candidosi:

  • desiderio smodato per zuccheri e carboidrati (pasta/pane/pizza/biscotti) in genere
  • congestione nasale cronica
  • Dolori muscolari ed articolari cronici,
  • Infezioni urogenitali frequenti con prurito e perdite
  • Crampi
  • Frequenti cambi di umore
  • depressione ed irritabilità senza causa apparente
  • mancanza di concentrazione e memoria
  • sensibilità alimentari :cefalee, sindrome premestruale, intolleranze
  • La sintomatologia collegabile all'infezione da Candida è legata a 3 distretti dell'organismo:
    1) Sistema gastro-intestinale ed uro-genitale (nausea, gastrite, colite cronica, alveo alternante, cistite, vulvovaginite)
    2) Allergico immunitaria (dermatosi, orticaria cronica, prurito generalizzato, rinite allergica)
    3) Manifestazioni psicosomatiche (mancanza di concentrazione e memoria, depressione,  sindrome da stanchezza cronica, confusione)

    Il trattamento migliore, per combattere l'infezione da Candida, è ridurre i fattori che possono determinarla e attuare una valida prevenzione.

     


    La Naturopatia, offre valide indicazioni che comprendono suggerimenti per uno stile di vita adeguato, indicazioni su una sana e corretta alimentazione naturale, che preveda l'esclusione di alimenti che favoriscono la proliferazione da Candida; attraverso la nutrizione ortomolecolare, consiglia eventuali integrazioni di enzimi per migliorare la digestione, prebiotici e probiotici che contribuiscono ad ostacolare la proliferazione dei miceti e riequilibrano il micro ambiente intestinale. Inoltre diversi rimedi naturali (fiori di Bach, fitoterapia, omeopatia, oligoterapia).

    Durante il colloquio si eseguirà un TEST/questionario (puramente indicativo), per verificare un'eventuale infezione da Candida o se ci sono in atto abitudini/tendenze che possono favorirla. Si ricorda che il Naturopata NON effettua diagnosi, la diagnosi definitiva si effettua attraverso una coprocultura, prescritta da un medico, presso un laboratorio analisi.

     

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    Cistite


    La cistite è un'infiammazione della vescica molto comune nelle donne, è determinata da infezioni alle vie urinarie o da batteri come escherichia coli, streptococchi, micobatteri.

    I sintomi sono stimolo e difficoltà di urinare, bruciore e dolore locali, senso di pesantezza al bacino, nei casi più gravi, a volte febbre.

    Cause:

  • Contaminazione da germi che provengono dall'intestino
  • ph alterato delle urine
  • post rapporto sessuale
  • disfunzione del sistema immunitario
  • flora batterica intestinale alterata
  • traumi o irritazione di origine meccanica
  • anomalie organiche apparato urinario
  • L'infezione batterica avanzata richiede il controllo del medico, perché la presenza di febbre, brividi e dolori lombari può indicare già l'interessamento dei reni.

    La Naturopatia può intervenire in modo significativo con un'attenta prevenzione in tutti quei casi che presentano recidive e, nonostante le terapie antibiotiche sostenute, il problema tende a ripresentarsi ciclicamente.

    Attuare un piano di prevenzione, in questi casi, è estremamente importante, in quanto l'utilizzo continuativo di terapie antibiotiche per la cistite può aumentare i fenomeni di resistenza, creando un'antibiotico-resistenza, dove nessun antibiotico riesce più ad avere effetto sulla persona per una sua personale resistenza creata verso il farmaco, inefficacia che può costare cara al momento di effetiva necessita!

     


    Il trattamento migliore, per prevenire i casi di cistite ricorrenti, è ridurre i fattori che possono determinarla, la Naturopatia, offre valide indicazioni che comprendono suggerimenti per uno stile di vita adeguato, indicazioni su una sana e corretta alimentazione naturale che preveda l'esclusione di alimenti che favoriscono la moltiplicazione dei batteri; attraverso la nutrizione ortomolecolare, consiglia eventuali integrazioni indicati per le vie urinarie, prebiotici e probiotici che contribuiscono ad ostacolare la proliferazione dei batteri e riequilibrano il micro ambiente intestinale. Inoltre diversi rimedi naturali (fiori di Bach, fitoterapia, omeopatia, oligoterapia), adatti alla singola persona e caso presentato.

     

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    Colite - Sindrome del colon irritabile


    Con il termine colite si denominano tutte le forme infiammatorie a carico del colon, nelle manifestazioni maggiori che sono il morbo di Chron e la colite ulcerosa, che sono di stretta competenza medica.

    Altre forme minori, come la sindrome del colon irritabile e la colite spastica, sono forme molto comuni e statisticamente con netta prevalenza del sesso femminile. Sono tutte forme che squilibrano l'attività dell'intestino alterandone le funzioni.

    I disturbi sono legati a volte a cause alimentari, ma anche a stress psico-fisici, errata alimentazione, allergie verso gli alimenti o intolleranze alimentari.

    Le 4 le cause principali del colon irritabile:

    1. Stress
    2. Assunzione insufficiente di fibre
    3. Allergie e/o intolleranze alimentari
    4. Pasti troppo ricchi di zuccheri semplici

    L'intestino ha una motilità per far progredire le feci, che nel soggetto in salute non viene percepita, ma se il colon si presenta irritabile, viene avvertita come colica, percependo le anse intestinali muoversi all'interno dell'addome.

    Segni e sintomi della sindrome del'intestino irritabile:

  • Dolore e gonfiore addominale
  • Funzioni intestinali alterate (stipsi/diarrea)
  • Secrezione di muco dal colon
  • Flautolenza e dispepsia
  • Nausea e anoressia
  • Gradi diversi di ansia e depressione
  • Forme acute: insorgenza brusca, aumentato numero delle feci, a volte vomito
    Cause: infettive (batteriche o virali), da somministrazione antibiotica, alimentazione squilibrata, intolleranze alimentari

    Forme croniche: alternanza di stipsi e diarrea con dolori addominali, meteorismo e feci a volte schiumose, diarree liquide, malassorbimento intestinale.
    Cause: deficit di enzimi digestivi, intolleranze secondarie scatenate da episodi in forma acuta

    Alcuni fitogemmoterapici consigliati:

  • Vaccinum myrtillus - attività astringenti, antimicrobiche, anti diarroiche
  • Potentilla erecta - attività antibatterica
  • Camomilla Vulgaris - sedativa e antispasmodica
  • Cuminum cyminum - facilita l'emissione di gas intestinali
  • Alcuni Oligoelementi consigliati:

  • Magnesio - antispasmodico nelle forme con dolore intestinale
  • Litio - se aggravato da forme di ansia e stress
  • Alcuni rimedi omeopatici:

  • Arsenicum album - diarrea violenta da tossoinfezione alimentare
  • Chamomilla - intolleranza al dolore
  • Mercurius corrosivus - dissenteria e sforzo continuo
  • Nux vomica - coliche spasmodiche, alternanza stipsi/diarrea
  • Phosphorus - disturbi addominali in seguito a sforzi e spossatezza
  • Podophyllum - diarrea preceduta da dolori addominali e forte flautolenza
  • Fondamentale l'utilizzo di Probiotici per ripristinare l'alterata flora batterica intestinale, in modo da ristabilire un corretto funzionamento dell'intestino. Inoltre, considerando che le persone affette da questa sindrome presentano deficit dei nutrienti più importanti, in questi casi, attraverso la nutrizione ortomolecolare, sono indicati degli integratori multivitaminici e minerali.

     

     


     

    La Naturopatia, può aiutare nella sindrome del colon irritabile, intervenendo sia sul piano fisico che sul piano psico-emotivo.
    Si interverrà attraverso l'alimentazione naturale, rimedi naturali come, fiori di Bach, fitoterapia, omeopatia, oligoterapia, e l'integrazione di minerali/vitamine se indicati, per ogni singolo caso, per aiutare negli stati acuti e trattare gli stati cronici.

    Per la componente emotiva e di stress legata ai disturbi intestinali,  si potrà intervenire in base alle caratteristiche della persona con:

    Miscele di fiori di Bach specifiche per la singola persona, indicati per i suoi disturbi.

    Rimedi omeopatici in base alle caratteristiche psico-costituzionali

    Piante adattogene utili per aumentare la resistenza dell'organismo

    Nei rimedi naturali, dosaggi, tipo e durata del trattamento, devono essere attentamente valutati da un Naturopata esperto e qualificato, o un medico con questo tipo di conoscenze, al fine di evitare reazioni indesiderate, o l'inefficacia del trattamento.

     

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    Dismenorrea

     

    Sintomi dolorosi durante il ciclo mestruale prendono il nome di dismenorrea, che si manifesta con dolori simili a crampi, che interessano l'addome e s'irradiano verso il basso e lungo la zona lombare (assomigliano ai dolori del Travaglio...quando arriverà quel momento li riconosceremo...se questo può consolare!), si possono associare a nausea, vomito, cefalea e vertigini.

    La dismenorrea primaria interessa le adolescenti, con dolori che non hanno cause precise, e senza alterazioni dimostrabili a carico dell'apparato riproduttivo, spesso con una forte componente psicosomatica di (non) accettazione del nuovo stato di "donna".

    Mentre, la dismenorrea secondaria interessa donne adulte con patologie importanti come fibromi, endometriosi, infiammazioni, flogosi pelviche, presenza di polipi uterini, cisti ovariche.

    In entrambi i casi il dolore è maggiorato da una forte sensibilità emotiva individuale della donne che ne soffre, e spesso sono accentuati da contrarietà e dispiaceri personali.

    In questo l'utilizzo dei rimedi naturali risponde nel migliore dei modi, assecondando la personalità della ragazza/donna anche nelle sue caratteristiche comportamentali.

    Alcuni rimedi di gemmoterapia e omeopatia indicati nella dismenorrea:

  • Castanea vesca MG - decongestionante organi del bacino -
  • Rubus idaeus MG - azione regolatrice disturbi ormonali -
  • Salix alba MG - se presenti bassi livelli di estrogeni -
  • Colocynthis - spasmodica con coliche uterine -
  • Magnesia Phosphoricum - dolore crampiforme, spasmodico, violento -
  • Actea racemosa - spasmodico, ovaio sinistro -
  • Chamomilla - se ipersensibili al dolore -
  • Sabina - taglienti, lombari in direzione del pube e cosce -
  • Caulophyllum - intermittente, violento, crampiforme -
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    I rimedi elencati, sono puramente indicativi e rispondono al problema in modo sintomatico, vanno individualizzati in base alle caratteristiche del soggetto e del disturbo.

    Non sono elencate le diluizioni e le dosi, perché le modalità e la sintomatologia hanno carattere individuale, sono caratteristiche specifiche e diverse in ogni individuo, e ad ognuno corrisponde un rimedio, una diluizione e una posologia adatta alla persona, e al suo modo di reagire al disturbo.

     

     


     

    La Naturopatia, può aiutare a ricercare nella ragazza/donna  la causa che è all'origine del suo disturbo per poi riequilibrare le sue funzioni fisiologiche e ormonali attraverso una sana alimentazione naturale, ricca di minerali e vitamine spesso carenti in chi soffre di alterazioni ormonali. Inoltre l'utilizzo, se necessario, di terapie naturali, come fiori di Bach, fitoterapia, omeopatia, oligoterapia, che offrono molteplici rimedi per le diverse esigenze individuali, trattando le cause che sono all'origine dl disturbo.

     

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    Menopausa


    Il climaterio (dal greco "Klimacter" = scalino) è il periodo in cui si verifica la naturale interruzione dell'attività delle ghiandole sessuali, si identifica così la fase di passaggio, dalla piena maturità sessuale alla senilità femminile, e questo periodo di cambiamento comporta spesso, alterazioni sia a livello fisico che a quello psichico. Con la menopausa termina il periodo riproduttivo della vita di una donna, l'età in cui le mestruazioni terminano varia molto da donna in donna e dall'individuale calo degli ormoni sessuali, legati anche agli altri sistemi organici.

    La menopausa può presentarsi anticipata in seguito a gravi malattie, interventi chirurgici sull'utero e/o ovaie, in seguito a disordini del comportamento alimentare, ad attività fisica intensa, a periodi di forte stress psico-emozionale.

    Durante la Menopausa, e a volte anche nella pre-menopausa si avvertono diversi disturbi:

  • psico-emotivi:
  •   irritabilità, ansia, depressione, perdita di memoria, apatia, diminuzione del desiderio sessuale, facilità al pianto

  • problematiche cardiovascolari e neurovegetative:
  •   palpitazioni, vampate di calore, sudorazione eccessiva, insonnia, stanchezza

  • disturbi urinari:
  •  maggiore vulnerabilità alle infezioni e incontinenza, poliuria, cambiamenti nella frequenza della minzione

  • ginecologici:
  • prurito o secchezza vaginale, perdite, dolore durante i rapporti sessuali

    Ogni donna ha una reazione individuale, sia nella tipologia che nell'intensità del disturbo, anche se tutte queste manifestazioni, sono una diretta conseguenza delle variazioni nella produzione di estrogeni (ormoni sessuali femminili), che avvengono fisiologicamente in questa fase della vita della donna.

    Consigli per vivere meglio la Menopausa:

  • Accettare il cambiamento con serenità (pensare alla libertà che comporta!)
  • Seguire una sana e corretta alimentazione (fondamentale per la regolazione ormonale e per l'umore!)
  • Godere dell'assenza del ciclo per essere sempre attivi e in forma
  • Praticate regolarmente l'attività fisica (per prevenire l'osteoporosi e aumentare il buonumore, oltre al tono muscolare)
  • Porsi nuovi obiettivi da raggiungere
  • Passeggiare al sole e all'aria aperta (possibilmente nel verde!), almeno mezz'ora al giorno
  • Se necessario assumere un multi-vitaminico, un integrazione di Magnesio, del Ginko biloba, vitamine del complesso B, avena, olio di semi di lino, cimicifuga racemosa, camomilla, passiflora, agnocasto, a seconda delle proprie carenze e necessità.
  • Fare tesoro della consapevolezza acquisita del proprio corpo e ascoltarne i segnali attivamente!
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    La Naturopatia, può intervenire sia sul piano fisico che sul piano psico-emotivo, può rivelarsi efficace per mitigare i fastidi derivanti dal disequilibrio ormonale, ed accompagnare in modo dolce e naturale il processo fisiologico in atto. Si interverrà attraverso l'alimentazione naturale, rimedi naturali (fiori di Bach, fitoterapia, oligoterapia ), e l'integrazione di minerali/vitamine se indicati, per ogni singolo caso. Per il riequilibro ormonale si integreranno prodotti a base di fitoestrogeni (sostanze naturali che nel corpo umano si comportano come gli estrogeni, senza effetti collaterali), e con i Sali di Shussler per trattare losteoporosi durante il climaterio con dei sali tissutali.

    Invece, per le problematiche legate al piano psico-emotivo si potrà intervenire in base alle caratteristiche della persona con:

  • Miscele di fiori di Bach specifiche per la singola persona, per i suoi disturbi e per il cambiamento in atto
  • Rimedi omeopatici in base alle caratteristiche psico-costituzionali
  • Piante adattogene utili per aumentare la resistenza dell'organismo
  • Oligoelementi per regolare l'asse ipofisaria
  • Dosaggi, tipo e durata del trattamento, devono essere attentamente valutati da un professionista qualificato, al fine di evitare reazioni indesiderate, o l'inefficacia del trattamento.

     

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    Pms - Sindrome Premestruale


    Sono caratteristici della sindrome premestruale, un insieme di sintomi fisici ed emozionali, che si presentano nella seconda fase del ciclo, in prossimità dell'inizio del nuovo flusso. Ci sono donne che presentano diversi disturbi nell'arco delle due settimane precedenti al ciclo, e donne che lamentano fastidi solo nelle ore in cui il ciclo compare.

    Le reazioni sono molto individuali e hanno come origine più concause, fisiche e di tipo emotivo, quindi le indicazioni  e i trattamenti, non possono essere generici e, devono seguire le caratteristiche della donna che presenta il disturbo.

    I disturbi più frequenti collegati alla Pms sono:

  • Dolore o sensibilità mammaria
  • Affaticamento
  • Ritenzione idrica
  • Aumento di peso
  • Sensazione di pesantezza (pelvica e addominale)
  • Leucorrea
  • Edema delle caviglie
  • Cefalea
  • Lombalgia
  • Aumento dell'appetito (soprattutto zuccheri)
  • Acne
  • Sintomi relazionati alla sfera emotiva:

  • Irritabilità
  • Tensione
  • Sbalzi d'umore
  • Depressione
  • Facilità al pianto
  • Alterazioni dell'impulso sessuale
  • Tutti questi disturbi sono collegati alle alterazioni ormonali che avvengono fisiologicamente nel corpo della donna, ma non per questo i sintomi si manifestano in tutte le donne, disturbi vari, intensi e di lunga durata, sono legati ad un'eccessiva sensibilità e disequilibrio dell'organismo della donna che ne soffre.

     

     

    Alcuni rimedi naturali indicati nella Pms:

  • Probiotici
  • Olio di semi di ribes nero
  • Magnesio
  • Isoflavoni della soia
  • Vitamine dl gruppo B
  • Vitamina C
  • Viburnum  lantana
  • Agnocasto (Vitex Agnus castus)
  • Per trattare la sfera emotiva, si potrà ottenere un valido sostegno con la floriterapia, diversi fiori di Bach, possono essere indicati per ogni diversa manifestazione (ansia/irritabilità/nervosismo/agitazione), in linea indicativa sono da considerare i seguenti Fiori di Bach:

  • Heather
  • Holly
  • Impatients
  • Olive
  • Rock water
  • Vervain
  • White Chestnut
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    I rimedi elencati, sono puramente indicativi e rispondono al problema in modo sintomatico, vanno individualizzati in base alle caratteristiche del soggetto e del disturbo.

    Non sono elencate le diluizioni e le dosi, perché le modalità e la sintomatologia hanno carattere individuale, sono caratteristiche specifiche e diverse in ogni individuo, e ad ognuno corrisponde un rimedio, una diluizione e una posologia adatta alla persona, e al suo modo di reagire al disturbo.

     


     

    La Naturopatia, può intervenire sia sul piano fisico che sul piano psico-emotivo, può rivelarsi efficace per mitigare i fastidi derivanti dal disequilibrio ormonale, ed accompagnare in modo dolce e naturale il processo fisiologico in atto. Si interverrà attraverso l'alimentazione naturale, rimedi naturali (fiori di Bach, fitoterapia, oligoterapia ) e l'integrazione di minerali/vitamine se indicati, per ogni singolo caso, per modulare la reazione eccessiva agli stimoli ormonali. Per il riequilibro ormonale si integreranno prodotti a base di fitoestrogeni (sostanze naturali che nel corpo umano si comportano come gli estrogeni, senza effetti collaterali).

    Per le problematiche legate al piano psico-emotivo si potrà intervenire in base alle caratteristiche della persona con:

  • Miscele di fiori di Bach specifiche per la singola persona, indicati per i suoi disturbi.
  • Rimedi omeopatici in base alle caratteristiche psico-costituzionali
  • Piante adattogene utili per aumentare la resistenza dell'organismo
  • Oligoelementi per regolare l'asse ipofisaria
  • Dosaggi, tipo e durata del trattamento, devono essere attentamente valutati da un Naturopata esperto e qualificato, o un medico con questo tipo di conoscenze, al fine di evitare reazioni indesiderate, o l'inefficacia del trattamento.

     

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    Stasi Venosa


    Linsufficienza venosa è una patologia molto frequente nelle donne, e può determinarsi in seguito ad eventi traumatici, ad episodi irritativi o infettivi di una vena superficiale o profonda, ma più frequentemente ha causa costituzionale e si sviluppa in base ad una predisposizione genetica/ereditaria. La debolezza congenita della parete venosa si manifesta negli anni in presenza di condizioni specifiche, come scompensi ormonali, errata alimentazione, attività fisica non indicata, la prolungata stazione eretta, il sovrappeso, clima troppo caldo, etc...

    La stasi venosa avviene di conseguenza ad uno scompenso del funzionamento delle vene degli arti inferiori, che si associa a pesantezza alle gambe, dolore e a volte, bruciore soprattutto nella stagione calda. Le vene infatti si contraggono con il freddo, e questa condizione allevia il fastidio, mentre si intasano e si ostruiscono con il caldo, o con i bagni caldi (quindi è bene evitarne anche in inverno). Può riguardare il sistema venoso superficiale, il sistema venoso profondo o entrambi, in ogni caso il ritorno del sangue al cuore non è più garantito, ed il sangue ristagna e fluisce all'indietro.

    Quando una vena si riempie eccessivamente di sangue, si gonfia, diventa sporgente, poi tortuosa, ossia varicosa. Le vene varicose non sempre sono indice di gravità dei sintomi, a volte vene pronunciate non causano dolore, mentre varici appena evidenti possono essere molto dolorose.

    Cause determinanti:

  • Le gambe diventano stanche perché la loro muscolatura non riceve più la quantità di sangue adeguata, e quindi d’ossigeno per svolgere le sue funzioni
  • La stazione eretta (la forza di gravità contrasta la risalita del sangue)
  • Inattività fisica
  • Alterazioni ormonali
  • Intossicazione da metalli pesanti
  • I più comuni fattori di rischio:

  • predisposizione familiare
  • gravidanze ripetute
  • peso eccessivo
  • ipertensione
  • fumo di sigarette
  • costipazione cronica 
  • il calore eccessivo o sulla parte
  • Manifestazioni frequenti:

  • Edemi degli arti inferiori
  • sensazione di stanchezza e di pesantezza delle gambe
  • crampi muscolari e parestesie
  • sensazione di formicolio e di prurito o di vero e proprio dolore
  • Segnali che indicano un disturbo della fisiologica funzionalità del microcircolo:

  • gambe pesanti ed indolenzite, specie la sera e dopo prolungata esposizione in piedi.
  • vene che affiorano formando rilievi visibili sulla gamba.
  • gonfiore localizzato al di sotto delle caviglie
  • gambe più tese e rigide del solito
  • formicolii, pruriti, crampi muscolari del polpaccio, con senso di calore
  • Cosa evitare:

  • di esporsi al sole nelle ore più calde
  • l’epilazione con cera a caldo
  • le saune ed i bagni con acqua molto calda
  • stare troppo in piedi o sedute
  • abiti e scarpe troppo stretti
  •  

    Cosa fare:

  • Attività fisica regolare (meglio se in acqua)
  • Una corretta alimentazione che preveda il consumo abbondante di cibi freschi e ricchi di proprietà vitaminiche e antiossidanti
  • A fine giornata, passare la doccia fredda sugli arti inferiori (dal basso verso l'alto)
  • Dopo la doccia passare un gel (tenuto in frigo) indicato per il microcircolo
  • Camminate quotidiane
  • Stendere frequentemente le gambe (dopo ogni ora da seduti camminare 5 minuti)
  • Evitare periodi di stipsi, se necessario aiutarsi con dei rimedi naturali
  • Da seduti o da sdraiati tenere sempre le gambe leggermente sollevate
  •  

    Alcuni dei principali rimedi naturali per i disturbi legati alla circolazione sanguigna:

    Amamelide (hamamelis virginiana) - astringente, vasocostrittrice, emostatica, analgesica, decongestionante e flebotonica

    Centella (hydrocotile asiatica) - favorisce la guarigione e la cicatrizzazione di ferite, azione rigenerante della parete di vene e capillari, che ritrovano elasticità e resistenza.

    Ginko biloba - utilizzata in tutte le patologie che interessano il circolo arterioso cerebrale e periferico, ma anche per i disturbi dei capillari e delle venule, antinfiammatoria, antiossidante e fluidificante.CONTROINDICATA se si assumono anticoagulanti!

    Ippocastano (Aesculus ippocastano) a vaso protettiva, antiessudativa, antiedemigena, capillaroprotettiva,  vasocostrittrice e diuretica.
    Contiene escina ad azione antinfiammatoria e protettiva della parete vasale.

    Meliloto (melilotus officinalis) - azione antiedematosa, aumenta il flusso venoso e linfatico.

    Mirtillo nero (vaccinium myrtillus frutto) - azione protettiva sulla parete interna dei vasi sia arteriosi che venosi, aumentando la resistenza e diminuendo la permeabilità capillare. Inoltre riduce l’aggregabilità piastrinica e rinforza il microcircolo.

    Rusco (ruscus aculeatus) - azione antiedemigena, antinfiammatoria, vasocostrittrice. Modula la permeabilità capillare determinando una riduzione significativa dei microessudati, utile nei casi di cellulite, ritenzione idrica, varici, emorroidi.

    Azione vasocostrittrice, antiflogistica e flebotonica superiore all’ippocastano possiede inoltre una spiccata azione diuretica, per cui è indicato nei soggetti in sovrappeso, con ritenzione idrica e cellulite. Utilizzato nelle emorroidi, edemi, ed insufficienza venosa e linfatica.

    Vite rossa (vitis vinifera) - attività angioprotettrice a livello del microcircolo, modula la permeabilità e la resistenza capillare. Utilizzata nei problemi di fragilità capillare, varici ed emorroidi.

    I semi sono ricchi di proantocianidine che sono dotate di azione angioprotettrice molto spiccate. I complessi oligomeri proantocianidinici (OPC).

    Castanea Vesca MG - azione drenante utile nel trattamento della stasi linfatica, nell’insufficienza mista venoso-linfatica e nell’edema linfatico.

    Biancospino - ricco di Vit C e bioflavonoidi, zinco e zolfo, necessari per un'adeguata circolazione

     

     


     

    La Naturopatia, può aiutare con un'attenta prevenzione in tutti quei casi che presentano stasi venosa sia da cause ereditarie che indotte. Attraverso valide indicazioni che comprendono suggerimenti per uno stile di vita adeguato, indicazioni su una sana e corretta alimentazione naturale, che preveda l'inserimento di cibi ricchi di fibre, freschi e ricchi di vitamine e antiossidanti; attraverso la nutrizione ortomolecolare consiglia eventuali integrazioni,  come gli acidi grassi essenziali per ridurre l'infiammazione, o la Vit C e bioflavonoidi che migliorano la circolazione. Inoltre diversi rimedi naturali (fiori di Bach, fitoterapia, omeopatia, oligoterapia ) adatti alla singola persona e caso presentato, legata ai sintomi e ai disturbi della circolazione venosa secondo le caratteristiche costituzionali della persona.

     

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    Avvertenze sull'utilizzo dei trattamenti naturali

     

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    Quanto suggerito NON VUOLE in alcun modo

    SOSTITUIRSI ALLE CURE PRESCRITTE DEL MEDICO

     

     

    Ogni tipo di trattamento naturale deve essere affiancato da una corretta alimentazione e da un sano stile di vita, sia per ottimizzare l'effetto terapeutico, sia per ottenere una completa guarigione.

    La descrizione del disturbi é puramente esemplificativa per comprendere meglio il meccanismo di reazione del corpo e per poterlo affrontare nel migliore dei modi.                                                                                                                          

    I rimedi elencati, adatti ai singoli disturbi, sono puramente indicativi e rispondono al problema in modo sintomatico.

    I rimedi indicati nelle tabelle sono generici e vanno individualizzati in base alle caratteristiche del soggetto e del disturbo

    InsertedImage.jpgPer avere un approccio naturale nei confronti di un disturbo non bisogna dimenticare dell'unità dell'individuo nel suo corpo - spirito - anima, quindi prima di intervenire sulla soppressione del sintomo, occorre comunque cercare di comprendere la logica del corpo e della sua reazione; bisogna migliorare il terreno della persona; cercare le cause che sono all'origine del disturbo al fine di eliminarlo; intervenire con un sano e mirato equilibrio nutrizionale, e poi si potrà correggere il sintomo con metodi naturali che coadiuvano il lavoro di recupero dell'organismo.

    Non sono elencate le diluizioni e le dosi, perché le modalità e la sintomatologia hanno carattere individuale, sono caratteristiche specifiche e diverse in ogni individuo, e ad ognuno corrisponde un rimedio, una diluizione e una posologia adatta alla persona, e al suo modo di reagire al disturbo.

    La descrizione di ogni disturbo e l'intervento della naturopatia in merito rimane generico, in quanto la molteplicità dei rimedi varia sulle possibili forme dintervento a seconda della sintomatologia specifica del soggetto.

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