home                 chi sono                  consulenze                   dove sono                 contatti
progetti & locandine                         video                         avvertenze                         copyright ©

Bambini & naturopatia

               Bambini & naturopatia

            La scelta migliore per l'infanzia

            Malattie metaboliche in età sempre più precoce

            Dati OMS sul consumo di frutta e verdura

            Una vita più naturale possibile

            Per i bambini il Naturopata suggerisce

 

            Le cure del bambino

            Migliorare la propria visione delle cose

            Avvertenze sull'utilizzo dei trattamenti naturali

            Allergie

            Coliche del lattante e del bambino

            Dermatite/da pannolino/ atopica/seborroica

 

            Diarrea

            Eczema secco/Eczema umido

            Febbre

            Influenza

            Intolleranze - Allergie alimentari ritardate

            Otite

            Raffreddore

            Il sonno dei bambini

            Tosse

            Vomito



Seguimi su       per molti altri argomenti





Bambini & Naturopatia


InsertedImage

La naturopatia per l'età pediatrica, può essere d'aiuto a genitori e bambini al fine di migliorare il loro stato di salute e la qualità della vita, attraverso metodi di trattamento naturali.

La funzioni del naturopata sono di tipo educativo, preventivo e assistenziale, aiutano in modo completo e profondo.

Il Naturopata considera il bambino nella sua globalità e indaga sulle diverse cause che hanno determinato lo squilibrio psico-fisico e di conseguenza l'insorgere dei sintomi del disturbo, per individuare il metodo di trattamento più adatto al caso.

Durante la consulenza naturopatica per bambini, il naturopata utilizza il colloquio, per l'osservazione del bambino e per individuare la sua tipologia, le sue tendenze e predisposizioni costituzionali ed i suoi squilibri energetici.

Il Naturopata interviene sul caso analizzato attraverso i metodi di trattamento naturali più adatti alle modalità sintomatiche descritte, consiglia un corretto stile di vita, un'alimentazione naturale, rimedi e metodi naturali (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, Sali di Shussler), che potranno aiutare nella risoluzione del problema.

Il Naturopata è un operatore non medico, non formula diagnosi e non interferisce sulle prescrizioni dei farmaci e dei rimedi dati dai medici, in alcuni casi collabora con loro, come sostegno durante le terapie mediche.

Il Naturopata, non rilascia ricette mediche ma fornisce consigli su come utilizzare al meglio i rimedi naturali suggeriti e la loro somministrazione.


torna su




La scelta migliore per l'infanzia


E' evidente, ormai, che la scelta terapeutica più adatta all'età pediatrica, non può che essere quella di una strategia che non ostacoli il lavoro dell'organismo in crescita, ma che lo assecondi nel migliore dei modi, ossia attraverso metodi di trattamento naturali.

Escludendo chi e' affetto da malattia congenite, i bambini nascono sani, felici, pieni di energie ed in perfetto equilibrio psico-fisico, pronti per vivere il loro percorso di vita nel migliore dei modi.

Ed e' proprio lo stile di vita, le abitudini alimentari, i condizionamenti familiari ed esterni, i trattamenti farmacologici (utilizzati spesso senza effettiva necessità!), la troppa medicalizzazione (intendo tutto: dal parto ai vaccini, dall'allattamento artificiale alla sterilizzazione dei prodotti, ai detergenti troppo forti e via dicendo...), che condizionano e modificano lo stato di salute dei bambini, indebolendoli, e predisponendoli a malattie frequenti, allergie, disturbi acuti e cronici delle alte vie respiratorie e problemi fisici di altro genere. Certo, in queste tendenze incide anche la predisposizione ereditaria, ma le probabilità aumentano molto se non si rispetta uno stile di vita "naturale"

Ogni sintomo ed ognuno di questi episodi incide sulla persona che si sta formando, modificando a volte il suo percorso di crescita, il suo normale sviluppo fisiologico, il suo equilibrio psico-fisico, creando predisposizioni e tendenze che possono cronicizzarsi e influire sullo stato di salute sia dell'infanzia, sia dell'età adulta. Nei bambini con casi di disturbi recidivanti, l'utilizzo continuativo di farmaci, non  esclude una serie di effetti collaterali dannosi e compromettenti per l' organismo in "formazione" dei bambini.

 


torna su




Malattie metaboliche in età sempre più precoce


Purtroppo ci troviamo di fronte, in età sempre più precoce, alle malattie cardiovascolari e metaboliche (diabete mellito, ipertensione arteriosa, sindrome metabolica, cardiopatie e obesità), che un tempo appartenevano solo a persone in età avanzata (e comunque con meno frequenza di oggi!), e che oggi invece colpiscono molti bambini e ragazzi, condizionando la loro vita presente e futura e quella delle loro famiglie.

Molto si può fare a livello preventivo e di trattamento per evitare queste tendenze, attraverso un sano stile di vita e una corretta e naturale alimentazione, si potrebbe intervenire in modo completo, modificando abitudini e tendenze del bambino (e di tutta la famiglia!), ma l'informazione comune non evidenzia questi problemi come "modificabili", ma come condizione di stato, classificando i soggetti malati.

I bambini affetti da malattie metaboliche o cardiovascolari devono essere sempre seguiti da specialisti medici, ma parallelamente si potrebbe intervenire per modificare questi squilibri "indotti" spesso da, errati stili di vita/carenze nutrizionali/ alimentazione squilibrata/ predisposizione ereditaria, etc...perché si può intervenire per migliorare lo stato generale di salute dei soggetti malati, ma non sempre viene data questo tipo d'informazione, perchè non e' interesse degli "imperi farmaceutici" informarci in questo senso - Il potere delle potenze industriali -


torna su




Dati OMS sul consumo di frutta e verdura


 

L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha riscontrato che allo scarso consumo di frutta e verdura è attribuito il 30% delle malattie non infettive. Invece i genitori che si pongono anche tanti problemi sulla salute dei loro figli, tralasciano tranquillamente il consumo della frutta e della verdura, perché li considerano dei fine pasto e dei contorni e non degli alimenti veri e propri.

Incontro spesso mamme convinte che assicurare un piatto salutare per il loro figli significhi offrire una bistecca o del pesce (nella migliore delle ipotesi!), o peggio ancora degli affettati, senza minimamente considerare la componente di verdure o zuppe e minestre vegetali.

C'è una comune cattiva conoscenza/informazione riguardo all'alimentazione, ancora basata su convinzioni di altri tempi, quando il cibo era un lusso e la salute si conquistava mangiando. Ma oggi, basta aprire il frigorifero per mangiare (male!) a tutte le ore del giorno e della notte, abbondando ad ogni pasto, sovraccaricando il nostro corpo senza effettiva necessità.

Molti sono i criteri da rivalutare e tutto non si può controllare, soprattutto perché i condizionamenti (ambientali, sociali, mediatico,familiari, istituzionali, commerciali) sono molti, e in una grande città anche troppi! Ma qualcosa possiamo fare e non è così difficile...

Molte scelte dipendono da noi, solo da Noi (come seguire una corretta alimentazione, utilizzare dei metodi di cura naturale, seguire un sano stile di vita, vivere in modo eco-friendly), e in questo senso possiamo intervenire in modo netto e positivo, modificando lentamente le nostre abitudini, coinvolgendo la nostra famiglia e i nostri amici, verso uno stile di vita naturale e sano, che ripagherà nel tempo in serenità e salute!

torna su




Una vita più naturale possibile


Una vita "naturale" può sembrare un'utopia, specialmente per chi vive in città, invece e molto più praticabile di quello che si pensa, anche perché la qualità della vita migliora ed il cambiamento ripagherà.

Per la cura dei bambini basta poco, buon senso e tradizioni non tradiscono mai, un buon ambiente familiare, legami forti, un sano e semplice stile di vita, attività all'aria aperta, contatto con la natura, un buon esempio genitoriale sui valori base dell'esistenza, dell'evoluzione, della nostra terra, della nostra storia, educazione al bello e all'arte, alla musica, alla conoscenza, tanta serenità, libertà, amore e coccole!


torna su




Per i bambini il Naturopata suggerisce:


Un'alimentazione naturale, adatta per ogni fascia d'età, fondamento base per un sano sviluppo psico-fisico del bambino in crescita, per  aiutare in modo naturale e fisiologico lo stato di salute e benessere, fornendo al corpo tutto ciò di cui ha bisogno per mantenere al meglio le funzioni organiche e motorie;

I rimedi naturali: (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare,oligoterapia), come integrazione nei momenti di necessità o di carenza, per sviluppare il sistema di autodifesa dell'organismo, e sostenere l'individuo nel processo di auto-guarigione

-sono di efficace aiuto in via preventiva
-sono ottimi rimedi per gli stadi sintomatici
-aiutano dove ci sono delle debolezze e predisposizioni costituzionali
-migliorano l'equilibrio psico-fisico dell'individuo

Un corretto stile di vita, adatto e compatibile con la costituzione e tendenza del bambino, suggerimenti per la quotidianità, indicazioni per un attività sportiva adatta alle sue  caratteristiche psico-fisiche

Un trattamento personalizzato adatto al vostro bambino

Attraverso un'alimentazione naturale, completa e consapevole e le cure naturali possiamo rinforzare l'equilibrio delicato dei bambini per sostenere un sano sviluppo psico-fisico e affrontare al meglio i loro disturbi più comuni.


torna su




Le cure del bambino


Desidererei anche sottolineare che le cure di un bambino vanno aldilà della sola alimentazione e delle terapie naturali, un bambino va aiutato a crescere con amore e pazienza, rispettando i suoi tempi e le sue reazioni individuali.

Bisogna sempre tenere presente (soprattutto chi ha più figli), che ogni Bambino e' unico nella sua persona e nel suo essere, e assecondando la sua indole e le sue tendenze migliorerà il suo benessere ed il suo stato psico-fisico.

Edward Bach sosteneva: "Coloro che fin dalla più tenera età saranno lasciati liberi di seguire indisturbati il proprio progetto di vita potranno godere di pace ed equilibrio interiore, gioia, felicità e salute".

Al contrario, ogni deviazione dal progetto di vita, dovuta a influssi esterni, ad un’educazione rigida, o al mancato ascolto della voce interiore, conduce sempre a disturbi psico-fisici".


torna su




Migliorare la propria visione delle cose


Fondamentale e' anche il modo di relazionarsi alla vita e alla malattia, che nella fase di crescita ha sempre una valenza positiva perché Il bambino cresce anche attraverso l'esperienza della malattia, e vivendo le alterazioni date dall'indisposizione scopre se stesso, l'uomo che è in lui ed il proprio modo di reagire e di vivere i disturbi.

Inoltre va rispettato e rivalutato anche il tempo necessario per la convalescenza, sia di una malattia infettiva, sia di un'influenza, concedendo al bambino il tempo di recuperare tutte le forze psico-fisiche di cui necessita per poter riaffrontare al meglio i molteplici impegni quotidiani, evitando così facili ricadute.


torna su

 

 

 

 

Avvertenze sull'utilizzo dei trattamenti naturali

InsertedImage.jpg

Quanto suggerito NON VUOLE in alcun modo

SOSTITUIRSI ALLE CURE PRESCRITTE DEL MEDICO

 

 

Ogni tipo di trattamento naturale deve essere affiancato da una corretta alimentazione e da un sano stile di vita, sia per ottimizzare l'effetto terapeutico, sia per ottenere una completa guarigione.

La descrizione del disturbi é puramente esemplificativa per comprendere meglio il meccanismo di reazione del corpo e per poterlo affrontare nel migliore dei modi.                                                                                                                          

I rimedi elencati, adatti ai singoli disturbi, sono puramente indicativi e rispondono al problema in modo sintomatico.

I rimedi indicati nelle tabelle sono generici e vanno individualizzati in base alle caratteristiche del soggetto e del disturbo

InsertedImage.jpgPer avere un approccio naturale nei confronti di un disturbo non bisogna dimenticare dell'unità dell'individuo nel suo corpo 2013 spirito - anima, quindi prima di intervenire sulla soppressione del sintomo, occorre comunque cercare di comprendere la logica del corpo e della sua reazione; bisogna migliorare il terreno della persona; cercare le cause che sono all'origine del disturbo al fine di eliminarlo; intervenire con un sano e mirato equilibrio nutrizionale, e poi si potrà correggere il sintomo con metodi naturali che coadiuvano il lavoro di recupero dell'organismo.

Non sono elencate le diluizioni e le dosi, perché le modalità e la sintomatologia hanno carattere individuale, sono caratteristiche specifiche e diverse in ogni individuo, e ad ognuno corrisponde un rimedio, una diluizione e una posologia adatta alla persona, e al suo modo di reagire al disturbo.

La descrizione di ogni disturbo sarà completata da schede indicative di ogni trattamento naturale (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler), la molteplicità dei rimedi è indicativa sulle possibili forme d'intervento a seconda della sintomatologia specifica del soggetto.


torna su

A seguire alcuni dei diversi campi d'intervento della naturopatia:




Allergie


Le reazioni allergiche possono manifestarsi in qualsiasi parte del corpo; sono legate all’incontro tra l’allergene e un anticorpo specifico generando una reattività elevata.

Nel bambino/ragazzo allergico, che ha una predisposizione ereditata geneticamente, o modificata da fattori scatenanti, il sistema immunitario sviluppa una reazione eccessiva a sostanze che per altri soggetti risultano innocue.

L'allergia infatti è sempre più da interpretare come un segnale di uno stato di squilibrio generale, e quando compare vanno ricercate le cause della perdita di controllo, senza focalizzare solo sull'allergene la causa del problema, ma considerando sempre la reazione complessa e globale dell'intero organismo.

Le sostanze che più spesso generano reazioni allergiche sono:
-alimentari (latte, uova, pesce, grano, frutta oleaginosa, pesca, arancia, kiwi, fragole);
-respiratorie (acari della polvere, muffe, pollini, polvere di cereali o di farina,);
-da contatto (pelo di animale, piante, fiori, tessuti sintetici, prodotti chimici, veleno d’insetti);
-da farmaci (penicillina, acido acetilsalicilico, cefalosporine, fenilbutazone).

Le reazioni allergiche possono essere diverse: orticaria, diarrea, crisi d’asma, gonfiori, edemi, rinite, oculorinite allergica, fino a reazioni così gravi che possono provocare la morte come lo shock anafilattico. Le allergie possono contribuire ad altri problemi cronici di salute come l’acne,l’asma,l’eczema,l’irritabilità, i disturbi digestivi e anche difficoltà di concentrazione.

La reazione é immediata e si presenta subito dopo l’avvenuto contatto con l’allergene, ma può anche presentarsi nel giro di qualche ora.

Nei casi più gravi, e durante le crisi acute come gravi attacchi d'asma, o di shock anafilattico, che coinvolge l'apparato respiratorio, la terapia farmacologica d'urgenza risulta indispensabile!

Nella ricerca dei rimedi naturali più adatti al soggetto allergico, è di fondamentale importanza valutare la personalità e la reattività della persona (le crisi d’asma o di allergia cutanea si manifestano più facilmente in alcune personalità e non in altre), in modo che le caratteristiche psico-fisiche del soggetto, insieme alla specifica sintomatologia, determinino la scelta del trattamento, che può inizialmente affiancare il trattamento convenzionale, aumentando le capacità di difesa dell'organismo del soggetto allergico.

Anche nei casi più "datati" di soggetti allergici, riequilibrando il terreno di fondo e correggendo l’alimentazione, in modo da controllare l’istamina e l’infiammazione data dall’acido arachidonico, si possono ridurre gli episodi allergici nella durata e nell'intensità, modulando la reattività del soggetto.



Con la naturopatia possiamo intervenire per attuare un efficace piano di trattamento e di prevenzione per le predisposizioni allergiche, attraverso l'alimentazione naturale, rimedi e metodi naturali (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler),trattando il terreno costituzionale del bambino. Un colloquio approfondito e un'attenta analisi del bambino, potrà aiutare nell'individuare i rimedi più adatti alla sintomatologia e al caso specifici, limitando gli episodi sintomatici e controllandone la reazione.


contattami per info o per una consulenza naturopatica



torna su




Coliche Del Lattante E Del Bambino


Le coliche gassose, meglio conosciute come "colichette", sono uno dei disturbi più frequenti nei lattanti, provocano un intenso dolore causato da spasmi e contrazioni muscolari e viscerali.

Si manifestano con pianto inconsolabile del neonato/lattante, sono improvvise, violente e provocano forti dolori addominali (il lattante agita le gambe o le flette sull’addome), hanno una probabile origine intestinale. Si presentano principalmente la sera. Questi sintomi compaiono intorno alla seconda settimana di vita e tendono a scomparire dopo il 3°-4° mese.

Per bambini più grandicelli il “mal di pancia”, se non è occasionale, può essere un sintomo di una malattia ben precisa che provoca dolore addominale, in questo caso va ricercata la causa con il pediatra, per escludere cause organiche e gravi. Per gli altri tipi di dolori o coliche addominali, causati da indigestione, alimentazione scorretta, da stipsi, meteorismo, da nervosismo o forte emotività, si potrà intervenire in modo efficace con i trattamenti naturali, in particolare con i fiori di bach, probiotici e oligoelementi/minerali.


Per entrambi i tipi di coliche,  la  naturopatia può  intervenire attraverso un'alimentazione naturale, rimedi e metodi naturali (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler), per  trattare o prevenire gli stati sintomatici, inoltre un'analisi approfondita delle caratteristiche costituzionali del bambino o del lattante, potranno aiutare nell'individuare i rimedi più adatti al caso come trattamento o in via preventiva.


contattami per info o per una consulenza naturopatica



torna su




Dermatiti


La dermatite è una malattia infiammatoria della pelle, è la malattia cutanea più frequente nell’infanzia, si può presentare sin dalla nascita, rappresenta il 20% delle malattie delle pelle dei bambini, la causa principale è ereditaria e genetica, ma ci sono anche fattori ambientali (stile di vita e ambiente), e fattori immunologici (allergie e intolleranze - anche della madre che allatta -) che la determinano. Si manifesta in diverse forme secondo la sensibilità individuale del bambino: dermatite da pannolino, dermatite seborroica e dermatite atopica.


 

Dermatite da pannolino

La dermatite nell’area del pannolino compare facilmente nel lattante, provoca arrossamento e bruciore. Questa parte del corpo, chiusa nel pannolino, è costantemente in contatto con l’ammoniaca delle feci e dell’urina e con l’umidità che si forma all’interno del pannolino. Questi fattori alterano il naturale funzionamento della barriera cutanea.

 

Dermatite seborroica

La dermatite seborroica si sviluppa nelle zone più ricche di ghiandole sebacee della pelle,  si manifesta sin dai primi giorni di vita con la crosta lattea, coinvolge prevalentemente il cuoio capelluto e spesso scompare dopo i tre mesi. E’ caratterizzata da squame untuose sul cuoio capelluto che possono estendersi fino alla fronte e alle sopracciglia del bambino, alle orecchie, alle ali del naso, sotto il mento, e nel corpo nelle pieghe inguinali e ascellari.

 

Dermatite atopica

La dermatite atopica è una reazione allergica della pelle che reagisce in modo esagerato al contatto di alcune sostanze estranee al suo sistema immunitario. I primi sintomi compaiono tra i 3 mesi e i 6 anni di età del bambino. Si manifesta con prurito intenso ed è  sempre presente, la pelle irritata, molto secca e con croste. Il grattarsi produce un meccanismo che peggiora i sintomi senza lenire la pelle, e in questo modo il disturbo tende a diventare cronico; il prurito può essere così intenso da indurre a grattarsi fino al sanguinamento , provocando lesioni che possono sovrainfettarsi. Il prurito è il sintomo più grave della dermatite atopica, è presente giorno e notte, crea disturbi del sonno e condiziona la quotidianità. Lo stress e la sudorazione possono aggravare la situazione.

Le parti del corpo più colpite sono viso, mani, gambe, pieghe del ginocchio e pieghe del braccio, si può intervenire attraverso un'alimentazione naturale che freni i processi infiammatori, e utilizzando rimedi di terreno e prodotti naturali per uso topico che possano lenire la pelle e frenare il meccanismo del prurito.

Intervenendo sui fattori modificabili con i trattamenti naturali, come la predisposizione allergica, il trattamento di fondo per la costituzione del bambino, lo stile di vita e una corretta alimentazione, si potranno ridurre e a volte eliminare le manifestazioni topiche del bambino.


Con la  naturopatia possiamo intervenire con un'alimentazione naturale, rimedi e metodi naturali (fiori di bach, fitoterapia,nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler), per modulare le reazioni, attuare un efficace trattamento di prevenzione per le predisposizioni allergiche, spesso alla base dei disturbi topici, inoltre un colloquio approfondito e un'attenta analisi del bambino, potrà aiutare nell'individuare i rimedi più adatti alla sintomatologia e al caso specifici, limitando gli episodi sintomatici e controllandone la reazione.


contattami per info o per una consulenza naturopatica



torna su




Diarrea


La diarrea nasce dall’inibizione dell’assorbimento intestinale, aumento della secrezione, con conseguente risposta infiammatoria, causando l’emissione di feci liquide o semiliquide per più volte al giorno, accompagnata spesso a dolori addominali.

La conseguenza più grave della diarrea è la disidratazione, può essere molto pericolosa nel neonato e meno nel lattante e nel bambino. In caso di ripetuti episodi di diarrea consultare sempre il pediatra per escludere cause più serie.

La diarrea può manifestarsi in forma acuta, dipendente da fattori esterni e si risolve in pochi giorni (1-max3), e diarrea cronica che si ripresenta nel tempo e dipende da malattie intestinali, periodi di forte stress o stati d’ansia, allergie e/o intolleranze alimentari.

Ci sono diverse cause scatenanti la diarrea: da tossinfezione alimentare, da batteri, virus o altri organismi; da terapia antibiotica.

Nei bambini la gastroenterite è spesso di origine virale, l'agente virale più comune è il rotavirus che provoca diarrea frequente e disidratante nei bambini, è stagionale: dall’autunno alla primavera e causa anche febbre e vomito.

Appena si presentano i sintomi della diarrea, si può intervenire in modo tempestivo, con una dieta appropriata e con un trattamento naturale adatto alla causa determinante del problema.

L'integrazione di rimedi naturali è fondamentale nei casi di diarrea, sia come integratori dei sali minerali persi che come trattamento sintomatico, nonché per accelerare il recupero fisico, eliminando la spossatezza che generalmente un virus intestinale comporta.


Con la  naturopatia possiamo intervenire con un'alimentazione naturale, rimedi e metodi naturali (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler), per trattare e limitare gli episodi di diarrea, inoltre un colloquio approfondito sulle caratteristiche del bambino, potrà aiutare nell'individuare i rimedi più adatti alla sintomatologia e al caso specifico.L'utilizzo di metodi e rimedi naturali per il benessere dell'intestino può evitare l'uso e l'abuso di farmaci antidiarroici utilizzati troppo spesso con leggerezza senza considerare il loro pesante intervento inibitivo sull'organismo e gli effetti collaterali.


contattami per info o per una consulenza naturopatica



torna su




Eczema Secco/Eczema Umido


L’eczema è una patologia infiammatoria della pelle caratterizzata da macchie rosse, molto pruriginose, aride e desquamate nell’eczema secco; l’eczema umido o essudativo, invece è caratterizzato da aree infiammate coperte da piccole vesciche che si rompono, umide e trasudanti siero denso, a volte giallo, che formano croste e squame. La localizzazione dipende dall’età del bambino: nel lattante si presenta nel volto, nel tronco e nell’area del pannolino (dermatite); nel bambino piccolo colpisce le giunture e le superfici estensorie (esterno) di braccia e gambe; mentre nei più grandi passa alle superfici flessorie (interno) delle gambe , delle braccia e dietro il collo.

E' una condizione che può assumere carattere cronico, può manifestarsi in qualunque stagione, anche se migliora in estate e all’aria aperta; è difficile risalire alle cause, perché dipendono in parte da predisposizione genetica e costituzionale (dermatite atopica), in parte da allergeni alimentari (eczema secco) o da contatto o da inalazione. Anche se il disturbo non è causato da virus o batteri, la presenza di lesioni cutanee, a seguito del prurito intenso che porta il bambino a grattarsi fino al sanguinamento, può causare una sovrainfezione batterica, e aggravare la situazione (in questi casi consultare sempre il medico!).

Nei bambini che soffrono di eczema secco la pelle diventa progressivamente più secca e ispessita, con squame e croste. Importante non sopprimere il sintomo, perché potrebbe portare a manifestazioni di disturbi più gravi.

Un’altra possibile causa dell’eczema può essere di origine psicologica, infatti la pelle è la parte del nostro corpo in cui riflettono maggiormente le malattie psicosomatiche, bisognerà quindi  intervenire sul disagio del bambino o del ragazzo per ristabilirne l’equilibrio.

In questo caso offrono grande aiuto i fiori di bach, utili per trattare la parte emozionale del problema. I trattamenti naturali affiancati all’alimentazione, corretta e sana, possono aiutare la sintomatologia e intervenire per rinforzare il terreno del bambino diminuendo la sua predisposizione e prevenire le ricadute. Spesso il problema scompare con la crescita, ma la ricerca delle cause scatenanti l’eczema è determinante per sradicare il problema.


Attraverso un riequilibrio generale dell'organismo del bambino che presenta il disturbo, con la naturopatia, possiamo intervenire con un'alimentazione naturale, rimedi e metodi naturali (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler), per modulare le reazioni e l'eventale prurito, attuare un efficace trattamento di prevenzione per le predisposizioni allergiche, spesso alla base dei disturbi topici, inoltre un colloquio approfondito e un'attenta analisi del bambino, potrà aiutare nell'individuare i rimedi più adatti alla sintomatologia e al caso specifici, limitando gli episodi sintomatici e controllandone la reazione.


contattami per info o per una consulenza naturopatica



torna su




Febbre


La febbre è caratterizzata da un rialzo della normale temperatura corporea che di solito oscilla tra 36° e 37°C circa, dovuto al contatto delle nostre cellule di difesa con uno stimolo virale o batterico. Ci sono anche altre condizioni che determinano un'alterazione della temperatura, come il riscaldamento della temperatura esterna, un abbigliamento troppo pesante, l’ora del giornata, un’intensa attività fisica,  uno stress emozionale, ipertiroidismo, ed è molto variabile  anche da persona a persona.

La febbre è un riflesso di difesa dell’organismo, infatti l’aumento della temperatura contrasta e riduce la moltiplicazione virale e batterica e rinforza il sistema immunitario, ecco perché non bisogna sopprimerla, essendo una reazione fisiologica, se stroncata può prolungare il tempo della malattia e inibire la risposta immunitaria dell’organismo.

L’ aumento della temperatura corporea può dipendere da caldo, da freddo, da virus, da batteri, o da altre malattie più gravi come malattie neurologiche o infiammazioni croniche. Può dipendere anche da problematiche psicologiche, questo accade nei ragazzi intorno agli 11-12 anni, per il disagio vissuto nella scuola o nei confronti dei loro coetanei, in questi casi si può intervenire con i fiori di Bach per rafforzare lo squilibrio emozionale ed affrontare al meglio la fase della crescita e dell’inserimento in società.

Non sopprimendo la febbre, ma assecondandola nella sua evoluzione e nel suo scopo, si maturerà il sistema immunitario del bambino e del ragazzo, che cresce anche attraverso gli episodi febbrili. Durante la manifestazione febbrile proporre al bambino una dieta leggera ricca di frutta e verdura e far riposare il bambino per il tempo che serve, la febbre spesso si risolve spontaneamente.

E’ molto importante seguire le indicazioni alimentari in caso di febbre: bere molto (acqua, infusi, succhi di frutta casalinghi, centrifughe, brodo vegetale, acqua con limone e miele), ridurre le proteine animali che appesantiscono il lavoro dell’organismo, mangiare poco e leggero, condito con un filo di olio di oliva extra vergine spremuto a freddo, per non stressare fegato e reni.

I trattamenti naturali per le diverse manifestazioni febbrili sono molti, diversi che rispondono alle molteplici forme febbrili e caratteristiche sintomatiche.

I rimedi nello specifico, tengono conto dei sintomi individuali del bambino e del livello della temperatura corporea, intervengono in ragione della causa scatenante, aiutano il processo di autoguarigione dell’organismo del piccolo, riducono l’intensità e la durata dell’episodio febbrile e possono anche essere d’aiuto per una veloce ripresa delle forze fisiche.


Con la  naturopatia possiamo intervenire con un'alimentazione naturale, rimedi e metodi naturali (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler), per attuare un efficace trattamento sintomatico per gli stati febbrili e per la convalescenza, attraverso un colloquio approfondito, che descriva le caratteristiche della manifestazione febbrile e del  bambino, e inoltre un'attenta analisi del soggetto, potrà aiutare nell'individuare i rimedi più adatti al caso.


contattami per info o per una consulenza naturopatica



torna su




Influenza


E’ un processo infiammatorio acuto, infettivo causato da virus di diverso tipo: “gruppo A”, ”gruppo B”, "gruppo C” , i primi due sono i responsabili delle epidemie influenzali, e si manifestano in inverno. Il contagio avviene per via aerea, il tempo d'incubazione è di circa 48 ore, interessa tutte le vie respiratorie, con mal di gola, tosse, associati a febbre, dolori muscolari, brividi, mal di testa, a volte vomito e debolezza generale.

Il contagio tra i bambini è frequente, dovuto alla vita in comunità delle aule scolastiche,  e avviene con la contaminazione aerea delle secrezioni nasali e orofaringee da bambino infetto agli altri.                                           

L’influenza virale dura in genere 3-5 giorni, ma le complicanze date dalla tosse persistente o dalla spossatezza possono durare più a lungo. L’esito della malattia è benigno, ma nei soggetti predisposti possono verificarsi sovrainfezioni batteriche (tonsillite, otite, bronchite, broncopolmonite) che richiedono terapie specifiche.      

Nei casi di forte debolezza, la convalescenza può durare alcune settimane.
Per prevenire o affrontare al meglio l’arrivo dell’influenza bisogna intervenire con una corretta alimentazione naturale, che comprenda largo consumo di alimenti contenenti VIT C, e frutta e verdura ricca di altri minerali e vitamine.

 


La naturopatia può intervenire con una prevenzione ed un trattamento naturale che agiscono sul terreno costituzionale, rinforzando e riequilibrando  lo stato psico-fisico del soggetto, per prevenire o affrontare in forma minore e senza complicanze il virus influenzale. Attraverso un'alimentazione naturale, rimedi e metodi naturali (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler), attuiamo un  efficace trattamento di prevenzione per le influenze stagionali, inoltre, un colloquio approfondito e un'attenta analisi del soggetto, potrà aiutare nell'individuare i rimedi più adatti al caso nella forma sintomatica e acuta.



contattami per info o per una consulenza naturopatica



torna su




Intolleranze Alimentari


Le intolleranze alimentari - allergie alimentari ritardate - sono una reazione cronica ad alimenti assunti frequentemente come grano, uova, latte, pomodoro, semi oleaginosi; possono essere dovute ad alterazioni del sistema immunitario e ad un disturbo dell’assorbimento dei componenti di un determinato alimento, o più comunemente sono date, soprattutto nei bambini, da un'alimentazione monotematica che "abusa" sempre dei soliti alimenti (pasta,pane, pizza, latte,formaggi,dolci e prodotti industriali), che con il tempo saturano il loro organismo, fino a diventarne intolleranti. Queste reazioni posso causare danni a qualsiasi apparato o sistema dell’organismo, a seconda della sua predisposizione diatesica-costituzionale; il disturbo non insorge direttamente dopo l’assunzione dell’alimento a cui si è intollerante, ma si presentano i sintomi anche dopo 2-3 giorni, diventando via via disturbi cronici e gravi, questa manifestazione tardiva inganna molto nella ricerca della causa del malessere, perché non permette il collegamento diretto con l’alimento colpevole e questo rende più difficile definire il cibo che crea l’intolleranza.

Forti reazioni di intolleranza si possono avere anche a causa dell’uso indiscriminato di pesticidi, diserbanti e fitofarmaci utilizzati nei prodotti agricoli; o a causa  degli ormoni e antibiotici somministrati agli animali d’allevamento, che poi finiscono nel nostro piatto!

Nei bambini maggiormente, ma anche negli adulti, l’intolleranza può anche dipendere dalle sostanze aggiunte ai prodotti dolciari industriali, (merendine, caramelle, snack di vario tipo e colore) come: coloranti, additivi e conservanti che provocano la reazione indesiderata.

Studi recenti confermano che le intolleranze alimentari insorgono già nell’infanzia, e segni come l’iperattività infantile, la scarsa capacità di concentrazione, la svogliatezza, l’insonnia, il pianto facile, i comportamenti aggressivi e altri malesseri sono i sintomi della presenza delle intolleranze alimentari. Questi disturbi si sommano alle reazioni comuni di altro tipo, come orticaria, dermatiti, eczemi, acne, emicranie, meteorismo, stipsi, difficoltà digestive, vertigini e altro. Questi sintomi in principio si presentano saltuariamente, per poi divenire sempre più evidenti e gravi, provocando inoltre infezioni ricorrenti, e indebolendo l'intero organismo.

E’ necessario quindi individuare l’alimento che provoca l’intolleranza ed eliminarlo dalla dieta, avendo così la completa recessione dei sintomi. Eliminando per un certo periodo l’alimento dalla dieta quotidiana, per recuperare la tolleranza, si permetterà in questo modo al corpo di liberarsi dalle reazioni interne che gli causava e si ripristinerà l’equilibrio delle funzioni organiche, per poi reinserire l'alimento eliminato in modo graduale e alternato. Per aiutare questo processo, seguire un'attenta alimentazione è fondamentale, soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza, perché ogni cibo ha la sua importanza e funzione (non parlo di merendine et simili!), e quindi si dovranno consumare alimenti che apportino gli stessi valori nutrizionali del cibo eliminato.

Per ridurre una forte sensibilità e migliorare le capacità di adattamento del bambino, si migliorerà l'alimentazione, controllando le eventuali intolleranze e reazioni, si integreranno i giusti minerali, si considererà l'aspetto psico-emotivo, per recuperare la tolleranza persa.

I rimedi naturali possono intervenire in modo sintomatico, alleviando i fastidi; con gli integratori si può affiancare il periodo dell’astensione, ripristinando la flora batterica intestinale per rinforzare il sistema immunitario, anche vitamine e minerali possono risultare molto importanti.


La mia consulenza naturopatica suggerisce:

- un piano di alimentazione naturale, impostando un programma che preveda l'iniziale eliminazione dell'alimento/i a cui si è intolleranti, per poi reinserirlo/i in modo graduale e alternato
- metodi e rimedi naturali (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler), per attuare un trattamento di prevenzione e di terreno per migliorare le capacità di adattamento del singolo individuo;
- eventuali integrazioni di minerali con la nutrizione Ortomolecolare per il periodo di astensione dall'alimento o dai diversi alimenti
- Eventuali rimedi naturali per il riequilibrio dell'aspetto psico-fisico del soggetto


contattami per info o per una consulenza naturopatica



torna su




Otite


L’otite è dovuta a infezioni batteriche, virali o micotiche dell’orecchio medio (otite media) o dell’orecchio esterno (otite esterna). Spesso è una complicanza di una rinofaringite, anche se le otiti medie sono influenzate da una predisposizione familiare, dai cambiamenti climatici e dall’ambiente. La malattia può scatenarsi dopo l’esposizione al freddo, di conseguenza a catarro nel naso persistente, o dalla introduzione di acqua dal naso dopo un bagno al mare o in piscina. Molte volte l'eccessiva produzione di muco è causata da allergie o intolleranze alimentari.

I sintomi caratteristici dell’otite sono il dolore forte e costante, con sensazione di calore e pressione sulla parte, dovuto all’eccesso di liquidi all’interno della membrana timpanica.

A volte la pressione è così forte da causare la rottura (perforazione) del timpano, con conseguente fuoriuscita di muco e pus dall’orecchio; la perforazione del timpano allevia la sensazione di dolore, ma questo non determina la guarigione

I casi acuti di otite devono essere seguiti da un medico, per valutarne la gravità!

I trattamenti con i rimedi naturali ed una sana alimentazione possono invece intervenire, in modo preventivo, nei bambini predisposti, limitando la predisposizione, la frequenza e la gravità degli episodi.


Con la  naturopatia possiamo intervenire con un'alimentazione naturale, per controllare eventuali allergie o intolleranzi alimentari; rimedi e metodi naturali (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler), per attuare un efficace trattamento di di terreno costituzionale del bambino e di prevenzione, un colloquio approfondito e un'attenta analisi del soggetto, potrà aiutare nell'individuare i rimedi più adatti alla costituzione del bambino e al suo caso specifico.


contattami per info o per una consulenza naturopatica



torna su




Raffreddore


Il raffreddore è l’infezione più comune delle prime vie respiratorie, con infiammazione della mucosa nasale, solitamente di origine virale.

Il raffreddore può avere anche una causa allergica e si tratta di raffreddore da fieno, rinite allergica o pollinosi date da una ipersensibilità soggettiva alla reazione ad un antigene. La forma allergica si manifesta in rinofaringite o oculorinite allergica.

I rimedi naturali offrono la differenziazione di trattamento secondo il tipo di raffreddore, per intervenire in modo tempestivo sulla sintomatologia.




Con la  naturopatia possiamo intervenire con un'alimentazione naturale, rimedi e metodi naturali (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler), offrono la differenziazione di trattamento secondo il tipo di raffreddore, per intervenire in modo tempestivo sulla sintomatologia, ridurne l'intensità e la durata.


contattami per info o per una consulenza naturopatica



torna su




Il sonno dei bambini

 

Personalmente ritengo il sonno di fondamentale importanza, per mantenere in salute l'equilibrio psico-fisico del bambino (e di conseguenza quello dei genitori!), che invece risulta gravemente compromesso quando il riposo é inquieto, agitato, spezzato, scarso o assente. Anche se i bambini nascono con necessita di sonno differenti, é sempre importante garantire al bambino le ore di sonno necessarie al suo organismo e al suo corpo impegnato nella crescita, cercando di aiutarlo attraverso ritmi e metodi naturali che assecondino i suoi bisogni.

Il sonno é una funzione naturale dell'organismo, é costituito da una serie di eventi consecutivi: assopimento iniziale, sonno leggero, sonno profondo, brevi risvegli.
Queste diverse fasi possono essere legate a disturbi vari. L'insonnia e altri  disturbi del sonno  sono sintomi molto frequenti nell'età pediatrica e talvolta anche i genitori presentano lo stesso problema.

I sintomi più frequenti del sonno disturbato del bambino sono:

  • Risvegli frequenti durante la notte
  • Difficoltà ad addormentarsi
  • Resistenza nell'andare al letto
  • Presenza di  incubi ricorrenti
  • Sonnambulismo
  • Ad ogni sintomo corrisponde una ragione, che é bene che vada individuata in base alle caratteristiche del bambino, per arrivare alla causa determinante il disturbo.
    Per i lattanti che presentano disturbi del sonno dalla nascita, si ipotizzano due cause principali: un'immaturità del sistema nervoso e del sistema digestivo che comporta dolori e disturbi che irritano il bambino; l'altra, anche molto frequente, é la possibile allergia al latte e ai suoi derivati (in caso di allattamento materno é la nutrice che deve evitare questi alimenti).

    Il naturale bisogno di dormire dei lattanti corrisponde a 16/17 ore al giorno, alternate tra giorno e notte, tra riposini veloci e dormite di qualche ora.

    Per i bambini il ritmo sonno-veglia si modifica e si riduce con la crescita, verso i due anni le ore giornaliere di sonno si riducono a 12/14. Quando si presentano i disturbi del sonno le ore diminuiscono notevolmente ed il sonno risulta disturbato e non riposante.

    I principali motivi che disturbano il sonno dei bambini sono:

  • Paure -(separazione dai genitori/dalle attività che stava svolgendo/del buio/etc,etc..)
  • Incubi - angoscia e terrore interrompono il sonno del bambino
  • Terrori notturni - si presentano nelle prime ore di sonno
  • Apnee - possono avvenire durante il sonno, creano stanchezza e difficoltà di concentrazione
  • Sonnambulismo - si verifica nelle prime ore della notte
  • Disturbi Digestivi - una cattiva digestione/indigestione dovuta ad un'alimentazione inadeguata può disturbare il sonno del bambino
  • Allergie/Intolleranze - i disturbi derivanti da reazioni allergiche o intolleranze alimentari possono disturbare il sonno del bambino
  • Traumi/Shock - traumi e shock vissuti dal bambino non gli permettono un sonno tranquillo
  • Per assicurare un buon sonno al lattante/bambino/ragazzo, é necessario che il suo organismo sia in perfetta salute e appagamento. Coliche, reflusso, infezioni, naso chiuso, e altri disturbi di origine emotiva possono creare abitudini di sonno disturbato che si mantengono anche in assenza di questi disturbi. I rimedi naturali risultano ancora una volta, la via migliore per aiutare il bambino ad attenuare o a far scomparire il disturbo del sonno, sia esso di origine emotiva che fisica.

     




    Un colloquio approfondito potrà aiutare ad individuare la causa all'origine del disturbo del sonno, per poter intervenire attraverso il metodo di trattamento naturale più adatto al caso del bambino. La Naturopatia offre diversi metodi adatti ai disturbi del sonno come: alimentazione naturale, fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler.


    contattami per info o per una consulenza naturopatica



    torna su




    Tosse


    La tosse è il sintomo più comune in età pediatrica, è un meccanismo protettivo naturale, che permette l’eliminazione di secrezioni formate dall’albero respiratorio; l’espulsione di corpi estranei entrati nelle vie respiratorie; oppure è una risposta dell’organismo scatenata da sostanze aeree irritanti come fumo, polveri, smog, aria calda o fredda.

    Pertanto, questo meccanismo di eliminazione non deve essere soppresso fino a che il bambino lo tollera, perché attraverso la tosse si rimuovono anche batteri e virus.

    La tosse evolve in diversi modi, può essere un fenomeno momentaneo o persistere a lungo creando difficoltà al bambino. La tosse può manifestarsi sia in forma secca che in forma produttiva, una tosse grassa consente l’espulsione dell’escreato accumulatosi nel tratto respiratorio ripulendo le vie aree e permettendo all’ossigeno di raggiungere i polmoni, mentre una tosse secca può avere diverse origini (irritative, nervose, da reflusso gastro-esofageo, verminosi), è tipica anche nella pertosse e con sibili, nell’asma.

    Il decorso della tosse è quasi sempre positivo, ma nel caso si presenti febbre o altri sintomi gravi è bene indagare sulla malattia in corso, perché la tosse può evolvere in bronchite (bronchiolite nei bambini fino a due anni), broncopolmonitepolmonite, e in chi è predisposto, crisi di asma o di asma bronchiale, è quindi necessario consultare sempre il pediatra, per escludere complicanze e forme batteriche.

    I trattamenti naturali offrono molteplici rimedi per rispondere alle diverse forme di tosse (trattate troppo spesso con terapie farmacologiche senza effettiva necessità!), e alle specifiche caratteristiche delle modalità dei sintomi, per affiancare il bambino nel processo di autoguarigione dell’ organismo, e soprattutto per prevenire ed evitare le conseguenze più gravi e limitarne la durata e l’intensità. Agendo in via preventiva sul piano costituzionale, con l’alimentazione naturale e alcuni rimedi, si possono limitare gli episodi periodici.



    Con la  naturopatia possiamo intervenire con un'alimentazione naturale, rimedi e metodi naturali (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler), per attuare un efficace trattamento dei diversi tipi di tosse, un colloquio specifico evidenzierà le modalità e caratteristiche dei sintomi della tosse del bambino, per individuare i rimedi più adatti al caso.



    contattami per info o per una consulenza naturopatica



    torna su




    Vomito


    Il vomito consiste nell’eliminazione del contenuto dello stomaco attraverso la bocca, costituisce un meccanismo di difesa naturale dell’organismo.

    Le cause possono essere diverse: indigestione alimentare, chinetosi (mal di mare, mal d’auto),  reflusso gastroesofageo,  intolleranze o allergie alimentari.
    Anche malattie che non appartengono all’apparato digerente (infezioni di vario genere, bronchite, acetone, o reazioni allergiche a farmaci o prodotti), possono causare vomito.

    Il vomito può dipendere anche da cause psicologiche, specialmente in età scolare, si possono presentare episodi ricorrenti di origine nervosa che si presentano prima di situazioni che creano tensione al bambino, in questo caso occorre valutare e rivedere le situazioni che scatenano il problema.

    Quando il vomito si manifesta raramente in seguito a cause conosciute e non gravi, basterà intervenire con l’alimentazione adatta e i rimedi naturali, che possono attenuare e ridurre gli episodi di malessere. Anche negli episodi di vomito dati da problematiche di origine psicologica, i fiori di Bach possono dare un grande aiuto nel migliorare queste reazioni eccessive psico-fisiche. Quando invece il vomito si presenta in modo frequente ed insistente, bisogna indagare con indagini mediche per escludere malattie gravi.



    Con la  naturopatia possiamo intervenire con un'alimentazione naturale, rimedi e metodi naturali (fiori di bach, fitoterapia, nutrizione ortomolecolare, oligoterapia, omeopatia, Sali di Shussler), per trattare e ridurre gli episodi di vomito, reintegrando i liquidi persi. Le caratteristiche del bambino sono molto utili, per individuare ii rimedi più adatti al caso, soprattutto se di origine psico-somatica.



    contattami per info o per una consulenza naturopatica



    torna su


    avvertenze                         copyright ©